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Consigli Fantacalcio 65 min di lettura

Formazioni tipo Serie A 2026/27: dieci guide a confronto

Le formazioni tipo della Serie A 2026/27 secondo dieci guide all'asta, la nostra compresa: su 220 caselle solo 68 sono unanimi e 33 posti restano in gioco. Squadra per squadra: titolari, ballottaggi che costano e rigoristi verificati sull'archivio.

Fantacalcio Online Pubblicato il 14/08/2026 · aggiornato il 06/09/2026

Formazioni tipo Serie A 2026/27: dieci guide a confronto

Le formazioni titolari della Serie A 2026/27, squadra per squadra: come gioca ognuna delle venti dopo il calciomercato estivo — il modulo, l'undici che scenderebbe in campo oggi e i ballottaggi ancora aperti. Non è una formazione tipo scritta da noi: è quello che dicono undici guide all'asta messe una accanto all'altra, e per ogni maglia trovi la probabilità di giocare di chi se la contende.

Una guida sola ti dà una convinzione, non il dubbio che c'è dietro. Dice chi gioca — ed è la firma di una redazione, di un inviato, di chi quella squadra la segue tutti i giorni. Quello che non dice è il ballottaggio che quella firma ha sciolto all'ultimo momento, nella propria testa, senza scriverlo da nessuna parte. Undici guide messe una accanto all'altra quel dubbio lo rendono visibile: dove sono tutte d'accordo il posto è chiuso, dove si dividono il numero dice di quanto. Sulle 220 maglie da titolare della Serie A, quelle su cui nessuna delle undici apre un ballottaggio sono 78: più di una su tre. Le altre 142 sono contese, e qui trovi da chi, con che probabilità, quanto costa il dubbio e quanti rigori porta a casa chi vince la maglia.

Una maglia divisa resta divisa anche nel conto. Quando una guida scrive «Scamacca/Krstović» non sta dicendo che gioca Scamacca: sta dicendo che quel posto è in due. Qui la maglia si divide davvero — la quota dichiarata dove la fonte la scrive, 60/40 dove usa solo la barra — ed è il motivo per cui i ballottaggi in pagina sono 46 e non una manciata. Quindici di loro valgono più di una maglia: due posti per tre nomi non è la stessa cosa di un uno contro uno, e la tabella lo dice.

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Le venti formazioni tipo secondo le guide all'asta

Come si legge questa pagina. La probabilità di giocare è la quota di guide che assegnano quella maglia a quel calciatore: al 100% non gliela contende nessuno, al 55% se la gioca. Fantacalcio.it e la Gazzetta contano di più perché sono le uniche due che pubblicano la scheda completa — modulo, undici, ballottaggi, rigoristi e calci da fermo; le altre nove contano tutte uguale. Ultimo Uomo pubblica le sue guide una squadra alla volta: vota solo le squadre di cui la guida è uscita, e la percentuale di ogni squadra si misura sulle guide che l'hanno votata. Il modulo è quello indicato dal maggior numero di guide. La colonna R è il ruolo nel sistema Classic: gli esterni di centrocampo stanno fra i centrocampisti, ed è il motivo per cui trovi Zappacosta o Dimarco sotto la C.

Come si leggono i rigori. I rigori attesi sono quanti ne batterà in stagione: la sua fetta dei rigori che la squadra ottiene, moltiplicata per le partite che giocherà. I gol attesi sono quel numero meno quelli che si sbagliano, perché in Serie A dal dischetto si segna il 76,7% (266 su 347 nelle ultime tre stagioni). Orsolini a 4,0 rigori → 3,0 gol vuol dire questo: quattro rigori calciati in stagione, tre finiti dentro, cioè nove punti di bonus che arrivano prima ancora di giocare. La gerarchia completa delle venti squadre, con chi tira quando il primo non c'è, sta nella guida ai rigoristi della Serie A 2026/27.

Formazione tipo Atalanta — 4-3-3 (All. Sarri)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PCarnesecchi100%21
DScalvini100%16
CEderson100%21
CGaetano92%14
CKristensen74%9
CKessie73%17
CBernasconi67%9
CZappacosta64%13
ADe Ketelaere100%28
AScamacca84%33
ARowe65%20

In ballottaggio: Sarri ha portato il 4-3-3 dopo anni di 3-5-2, e l'ultima settimana di mercato gli ha riscritto la mediana due volte: il 30 agosto è tornato Kessié (diciassette crediti) e nella stessa giornata De Roon è passato alla Roma. Kessié sta al 73%, accanto a Ederson (100%) e Gaetano (92%), e l'effetto collaterale è che Samardžić e Pašalić restano fuori dagli undici: a metà agosto si contendevano una maglia da titolari. Davanti il posto si è girato in due giorni: Rowe, arrivato dal Bologna il 1º settembre per venti crediti, sta al 65% e Raspadori al 40% — il 1º settembre erano 45 e 55, il 2 erano 52 e 48. Non è un'opinione che cambia, sono le guide che riscrivono: Calcio d'Angolo e GruppoEsperti, rileggendo il 2 settembre, lo hanno messo tutti e due in campo. Dietro restano due maglie per quattro nomi, con Kristensen (74%) e Bernasconi (67%) davanti a Kossounou e Kolašinac — e Ahanor la Serie A l'ha lasciata il 2 settembre. Sulla destra Zappacosta (64%) tiene Bellanova (36%). Con cinque ballottaggi aperti è la rosa più contesa del campionato. Kristensen è fermo per un trauma alla caviglia e non ha una data di rientro, Hien e Kamaldeen Sulemana sono attesi all'11 ottobre: la titolarità stagionale non cambia, le prime giornate sì.

Una maglia per 3 nomi
  • Rowe65%
  • Raspadori40%
  • Zalewski11%
Una maglia per 2 nomi
  • Zappacosta64%
  • Bellanova36%
Una maglia per 3 nomi
  • Kessie73%
  • Samardžić29%
  • Pašalić13%
Una maglia per 3 nomi
  • Kristensen74%
  • Kossounou11%
  • Hien8%
Una maglia per 2 nomi
  • Bernasconi67%
  • Kolašinac10%

Le prime riserve: Krstović 31 cr.

Chi batte i rigori
  1. Scamaccadesignato3,1 rigori → 2,4 gol
  2. Samardžićseconda scelta2,0 rigori → 1,5 gol
  3. De Ketelaereterza scelta0,6 rigori → 0,4 gol
  4. Krstovićquarta scelta0,5 rigori → 0,3 gol

Come gioca l'Atalanta nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Atalanta 2026/27.

Formazione tipo Bologna — 4-2-3-1 (All. Tedesco)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PSkorupski100%14
DMiranda100%12
DHeggem97%9
DTheate85%10
CFerguson100%14
CZortea62%10
AOrsolini94%33
ABernardeschi72%15
ACambiaghi72%14
APiccoli71%16
ADovbyk51%23

In ballottaggio: Con Tedesco al posto di Italiano il modulo si è assestato sul 4-2-3-1, e il nodo resta far coesistere Orsolini — che è anche il rigorista — e Bernardeschi. Fra trequarti e mediana i gruppi si sono fusi in uno solo: due maglie per sette nomi, con Orsolini (94%) e Bernardeschi (72%) dentro e, dietro di loro, il solo Pobega (35%) sopra il terzo delle guide — Moro, Odgaard, Amondarain ed El Azzouzi restano tutti sotto. Il movimento è di SOS Fanta, che il 4 settembre ha rimesso Odgaard in ballottaggio con Moro dopo averlo lasciato fuori. Davanti il centravanti resta un testa a testa: Piccoli sta al 71% e Dovbyk al 51%, e all'asta valgono tutti e due meno di un titolare pieno. Rileggendo GruppoEsperti il 6 settembre quel duello è diventato una gerarchia a tre — Dovbyk 46, Piccoli 44, Enem 10 — ed è il punto che Dovbyk ha perso. La difesa si è invece chiusa: Theate, rientrato il 31 agosto, in tre giorni è salito dal 62 all'85% accanto a Heggem (97%), e Vitik è uscito dagli undici. Sulla sinistra il mercato ha deciso per sottrazione: Rowe è andato all'Atalanta e la maglia è passata a Cambiaghi, che la tiene da solo al 72%, con Mbangula — dieci crediti — fermo. A destra Zortea (62%) tiene Holm (38%). Orsolini è fermo per un risentimento ai flessori e resta negli undici, perché una formazione tipo è stagionale; El Azzouzi è atteso il 24 settembre.

Una maglia per 2 nomi
  • Zortea62%
  • Holm38%
2 maglie per 7 nomi
  • Orsolini94%
  • Bernardeschi72%
  • Pobega35%
  • Moro28%
  • Odgaard25%
  • Amondarain22%
  • El Azzouzi17%
Una maglia per 2 nomi
  • Cambiaghi72%
  • Mbangula12%

Le prime riserve: Helland 5 cr.

Chi batte i rigori
  1. Orsolinidesignato4,0 rigori → 3,0 gol
  2. Bernardeschiseconda scelta2,5 rigori → 1,9 gol
  3. Dovbykterza scelta1,3 rigori → 1,0 gol

Come gioca il Bologna nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Bologna 2026/27.

Formazione tipo Cagliari — 4-3-2-1 (All. Pisacane)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PCaprile100%13
DObert100%8
DMina97%11
DRodríguez92%6
DZe Pedro79%7
CFazzini100%11
CWinks100%10
CRomano100%9
CAdopo94%11
AMaldini100%10
AKevin Carlos67%14

In ballottaggio: È la squadra più leggibile fra le medio-piccole e Pisacane è confermato: con sei maglie al 100% — Caprile, Obert, Maldini, Fazzini, Winks e Romano — sta seconda del campionato insieme all'Udinese, dietro alla sola Roma. L'unico ballottaggio è davanti, e l'ha aperto la chiusura del mercato: Kevin Carlos resta il centravanti ma scende al 67%, con Nzola (nove crediti, dalla Fiorentina) al 17% e Mendy. Il resto non si discute: Mina al 97%, Adopo al 94%, Rodríguez al 92% e Zé Pedro al 79%. Il 30 agosto se n'è andato Sebastiano Esposito, al Sassuolo, ed è arrivato Ciervo per tre crediti; fuori anche Zappa, che a destra contendeva la maglia a Zé Pedro. Dalla chiusura sono entrati Gagliardini (sei crediti), Sugawara dal Southampton, adesso quotato otto, che a destra sta al 29% dietro Zé Pedro, e Massolin (quattro crediti), che nessuno colloca. Davanti pesano le assenze: Idrissi ha ricostruito il crociato ed è atteso all'11 ottobre, Mina ha un affaticamento al polpaccio senza data. La formazione tipo non cambia per questo: sono presenze in meno, non gerarchie diverse. Borrelli, invece, la rosa l'ha lasciata: il 4 settembre è passato in prestito ai turchi del Çaykur Rizespor (Unione Sarda, 4 settembre 2026) e il 5 è uscito dal listone: davanti restano Kevin Carlos, Nzola e Mendy.

Una maglia per 3 nomi
  • Kevin Carlos67%
  • Nzola17%
  • Mendy16%

Le prime riserve: Sugawara 8 cr.

Chi batte i rigori
  1. Minadesignato2,0 rigori → 1,6 gol
  2. Kevin Carlosseconda scelta1,4 rigori → 1,1 gol
  3. Maldiniterza scelta0,7 rigori → 0,5 gol

Come gioca il Cagliari nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Cagliari 2026/27.

Formazione tipo Como — 4-2-3-1 (All. Fabregas)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PButez97%19
DRamon100%15
DChalobah100%14
DCouto91%10
DKaiki50%7
CDa Cunha100%26
CBaturina94%33
CPerrone80%17
ANico Paz100%42
ADiao88%22
AKean62%40

In ballottaggio: Fabregas conferma il 4-2-3-1 in una stagione con la Champions, e l'effetto sulle gerarchie è questo: meno rigide, perché gli impegni raddoppiano. Il centravanti è il ballottaggio più caro del campionato, e in due giorni si è girato: Kean, arrivato dalla Fiorentina la sera della chiusura per quaranta crediti — la quotazione più alta di tutti gli ingressi — è salito dal 42 al 62%, e Douvikas è sceso dall'85% di metà agosto al 46%. Sono due caselle degli undici per un posto solo: settantanove crediti se li compri tutti e due, e ventuno sono quelli che paghi per le domeniche in cui Douvikas non gioca — il conto più caro di questa pagina. A sinistra il posto resta diviso a metà: Kaiki sta al 50% e Valle al 42%. A destra Yan Couto ha la maglia (91%), al centro Chalobah e Ramon stanno al 100%, come Nico Paz e Da Cunha; Baturina è al 94% e Diao all'88%. In mediana Perrone è sceso all'80%, con Milla dietro. In porta la prima crepa: Butez scende dal 100 al 97% perché SOS Fanta, riscrivendo il 4 settembre, gli ha messo accanto Robert Sánchez — una guida su undici, cioè il minimo che questo conto sappia registrare, ma è la prima che legge l'acquisto del 2 settembre. Dall'altra parte della stessa operazione, il 3 settembre Audero è andato in prestito al Rayo Vallecano fino a fine stagione (comunicato Como 1907, 3 settembre 2026). Restano fuori dal conto Samuele Ricci (sette crediti) e Kambwala, che non colloca ancora nessuna guida. Fuori Morata, e il 2 settembre Kuhn ha lasciato la Serie A.

Una maglia per 2 nomi
  • Kean62%
  • Douvikas46%
Una maglia per 2 nomi
  • Kaiki50%
  • Valle42%

Le prime riserve: Milla 10 cr, Rodríguez 20 cr, Smolčić 7 cr.

Chi batte i rigori
  1. Da Cunhadesignato2,6 rigori → 2,0 gol
  2. Keanseconda scelta1,7 rigori → 1,3 gol
  3. Nico Pazterza scelta0,5 rigori → 0,4 gol
  4. Douvikasquarta scelta0,4 rigori → 0,3 gol

Come gioca il Como nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Como 2026/27.

Formazione tipo Fiorentina — 4-3-3 (All. Grosso)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PDe Gea100%13
DDragusin100%10
DValdepeñas93%10
DJiménez89%11
DViery65%8
CAtta100%22
CMastantuono100%22
CNdour95%12
COulai67%10
CGoncalves62%20
ABeto58%21

In ballottaggio: È la rosa più rifatta del campionato — tredici acquisti in una sola sessione — e adesso le guide hanno cominciato a leggerla davvero: in un giorno quattro maglie hanno cambiato padrone. In difesa Valdepeñas è salito al 93% e Jiménez all'89%, mentre Joao Mario e Dodô sono usciti dal conto; al centro Viery resta al 65%, e alle sue spalle adesso c'è il solo Pongracic: Fantacalcio.it, riscrivendo il 3 settembre, ha messo il croato al posto di Ranieri nel ballottaggio, e Ranieri — che in rosa c'è ancora, sette crediti — è uscito dal conto. In mezzo Ndour è passato al 95% e Oulai al 67%, e Fagioli è scivolato al 38%: era la prima riserva più pesante della rosa, adesso è il titolare che le guide hanno tolto. Davanti il centravanti resta un testa a testa vero, Pellegrino al 51% e Beto al 58%: due mezzi titolari, e nessuno dei due si paga da titolare pieno. Sulla fascia Pedro Gonçalves, entrato senza prezzo e adesso quotato venti crediti, ha preso la maglia con il 52% davanti a Njie (38%). Sono usciti in una sera Kean (Como), Gudmundsson (Lazio), Mandragora (Torino) e Nzola (Cagliari), e prima Fabbian era andato al Parma; il 2 settembre è entrato anche Gnonto, dieci crediti, che nessuno colloca ancora.

Una maglia per 2 nomi
  • Beto58%
  • Pellegrino51%
2 maglie per 3 nomi
  • Ndour95%
  • Oulai67%
  • Fagioli38%
Una maglia per 2 nomi
  • Goncalves62%
  • Njie38%
Una maglia per 2 nomi
  • Viery65%
  • Pongracic22%

Le prime riserve: Joao Mario 6 cr.

Chi batte i rigori
  1. Betodesignato3,6 rigori → 2,7 gol
  2. Mastantuonoseconda scelta3,1 rigori → 2,4 gol
  3. Pellegrinoterza scelta1,4 rigori → 1,1 gol
  4. Attaquarta scelta0,7 rigori → 0,5 gol

Come gioca la Fiorentina nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Fiorentina 2026/27.

Formazione tipo Frosinone — 4-2-3-1 (All. Alvini)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PPalmisani96%7
DMonterisi94%8
DTerzic55%5
DTchato52%6
DOyono48%4
CSchmid97%14
CCalò90%13
CGrillitsch81%8
CZerbin56%9
ARaimondo68%17
AKvernadze45%11

In ballottaggio: La neopromossa è la squadra meno leggibile del campionato, e lo è senza attenuanti: nessuna delle undici maglie è fuori discussione, l'unica delle venti a cui succede. Alvini riparte dal 4-2-3-1. Il terzino destro è il caso più netto della pagina: Calcio d'Angolo, riscrivendo il 2 settembre, ha messo Tchato al posto di Oyono, e i due si sono scambiati il posto — 52 contro 48%, sei crediti contro quattro per la stessa maglia. Davanti Raimondo (diciassette crediti) sta al 68% e Bobček, che il 31 agosto lo aveva superato, al 40%. Birligea (otto crediti), arrivato il 28 agosto, non lo nomina ancora nessuno. A sinistra Terzic (55%) tiene Bracaglia (45%); al centro Monterisi (94%) non si tocca, con Calvani al 45% e Cittadini al 35%. In mezzo Calò è salito al 90% e Grillitsch sta all'81%: sono i due punti più fermi che questa squadra abbia, e Masini è uscito dagli undici. Sulla trequarti Schmid (97%) è il nome che si discute meno, con Zerbin (56%), Kvernadze e Ghedjemis — appaiati al 45% da quando SOS Fanta, il 4 settembre, ha rimesso l'algerino in ballottaggio con Fini — a dividersi le altre due maglie: nessuno dei tre sopra il 60%. In porta Palmisani sta al 96%, ma il ballottaggio con Desplanches resta scritto. Comprare un titolare del Frosinone significa comprare un dubbio, senza eccezioni.

Una maglia per 2 nomi
  • Terzic55%
  • Bracaglia45%
3 maglie per 4 nomi
  • Schmid97%
  • Zerbin56%
  • Kvernadze45%
  • Ghedjemis45%
Una maglia per 2 nomi
  • Raimondo68%
  • Bobček40%

Le prime riserve: Calvani 6 cr, Hasa 5 cr, Cittadini 5 cr, Masini 6 cr.

Chi batte i rigori
  1. Calòdesignato3,5 rigori → 2,7 gol
  2. Schmidseconda scelta1,8 rigori → 1,3 gol
  3. Grillitschterza scelta0,5 rigori → 0,4 gol

Come gioca il Frosinone nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Frosinone 2026/27.

Formazione tipo Genoa — 3-4-1-2 (All. De Rossi)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PBijlow100%10
DVásquez100%13
DØstigård100%15
DMarcandalli100%9
DMitaj43%5
CFrendrup100%12
CBaldanzi97%17
CSow86%14
CEllertsson77%10
AColombo89%20
AVitinha83%16

In ballottaggio: De Rossi resta sul 3-4-1-2 che all'occorrenza diventa 3-4-2-1, e con cinque maglie su undici che nessuno contende — Bijlow, Marcandalli, Østigård, Vásquez e Frendrup, tutti al 100% — resta fra le squadre più leggibili del campionato. La fascia destra è la casella più instabile della pagina, e in una settimana ha cambiato padrone tre volte: Norton-Cuffy ha lasciato la Serie A il 2 settembre, il posto è passato a Ellertsson (77%), e il 3 settembre il Genoa ha tesserato da svincolato Kingsley Ehizibue, quattro anni all'Udinese, con un contratto pluriennale (comunicato Genoa CFC, 3 settembre 2026). Nel listone è entrato il 4, sei crediti e 65% di schierabilità, e delle undici guide lo colloca per ora la sola SOS Fanta, in ballottaggio con Drameh (37%); Mitaj sta al 43%. In mezzo Sow è all'86%, con Amorim dietro, e Baldanzi (97%) fa la mezzala o il trequartista a seconda della partita. Davanti Colombo (89%) e Vitinha (83%) restano la coppia, con Osmajic terzo. Stephan El Shaarawy, arrivato da svincolato la mattina del 3 settembre, in due giorni è passato da zero al 20%: lo hanno letto Fantacalcio.it e SOS Fanta, che lo mettono in ballottaggio sulla corsia offensiva, e il listone adesso lo quota undici crediti — era entrato senza prezzo. Il consenso di un acquisto non nasce dal campo: nasce quando le guide riscrivono, ed è il motivo per cui questa riga si legge insieme alla data.

6 maglie per 11 nomi
  • Baldanzi97%
  • Colombo89%
  • Sow86%
  • Vitinha83%
  • Ellertsson77%
  • Mitaj43%
  • Drameh37%
  • El Shaarawy20%
  • Osmajic14%
  • Amorim11%
  • Puczka8%
Chi batte i rigori
  1. Colombodesignato3,6 rigori → 2,7 gol
  2. Vitinhaseconda scelta2,1 rigori → 1,6 gol
  3. Østigårdterza scelta1,1 rigori → 0,9 gol

Come gioca il Genoa nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Genoa 2026/27.

Formazione tipo Inter — 3-5-2 (All. Chivu)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PMartínez Josep98%20
DBastoni98%21
DAkanji96%21
DStones69%17
CBarella100%27
CÇalhanoğlu100%40
CDimarco100%30
CSpence85%17
CJones56%18
AMartínez Lautaro97%53
AThuram91%46

In ballottaggio: L'impianto è quello della scorsa stagione, e le tre maglie indiscusse non raccontano incertezza ma abbondanza: Barella, Çalhanoğlu e Dimarco stanno al 100%, e subito sotto Bastoni (98%), Josep Martínez (98%), Lautaro Martínez (97%) e Akanji (96%) sono titolari a tutti gli effetti. In porta il ballottaggio si è chiuso senza che giocasse nessuno: SOS Fanta, riscrivendo il 4 settembre, ha tolto Provedel dal fianco di Martínez, che sale dal 95 al 98%. In difesa sono due posti per tre nomi: Akanji non si tocca, e Chivu alternerà Stones (69%) e Bisseck (33%). Sulla destra Spence è salito all'85% e Diouf è sceso fuori dagli undici: GruppoEsperti, riscrivendo il 2 settembre, ha messo l'inglese al posto del senegalese, ed era l'ultima guida che teneva aperto quel posto. In mezzo Curtis Jones, dal Liverpool il 22 agosto, sta al 56% e tiene dietro Zieliński (42%), che a ventuno crediti per meno di metà maglia resta la riga più cara della tabella dei crediti a vuoto di questa squadra. Sučić è il caso limite della pagina: diciassette crediti di listone e nessuna guida che lo mandi in campo. Il 30 agosto quel reparto aveva già perso un pretendente, Asllani. Davanti non si discute niente: Lautaro al 97% e Thuram al 91%, e Pio Esposito è il terzo, nominato da una guida sola.

Una maglia per 2 nomi
  • Jones56%
  • Zieliński42%
2 maglie per 3 nomi
  • Akanji96%
  • Stones69%
  • Bisseck33%

Le prime riserve: Diouf 11 cr, Esposito Fp 29 cr.

Chi batte i rigori
  1. Çalhanoğludesignato6,0 rigori → 4,6 gol
  2. Zielińskiseconda scelta3,8 rigori → 2,9 gol
  3. Martínezterza scelta2,3 rigori → 1,8 gol

Come gioca l'Inter nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Inter 2026/27.

Formazione tipo Juventus — 4-2-3-1 (All. Spalletti)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PVicario100%20
DBremer100%24
DKalulu97%19
DLucumí75%11
DCelik44%10
CConceição100%22
CLocatelli94%15
CMcKennie86%24
CCambiaso59%15
AKolo Muani87%43
AYıldız69%35

In ballottaggio: Spalletti va avanti col 4-2-3-1, e è l'unica squadra insieme alla Roma a non avere nessun ballottaggio aperto — ma con tre sole maglie al 100%, il che vuol dire un'altra cosa: nessun duello netto, e molte gerarchie tenute per pochi punti. Conceição, Bremer e Vicario sono i tre; Kalulu sta al 97% e Locatelli al 94%. Il finale di mercato ha portato via il centravanti e ne ha comprato un altro: Jonathan David ha lasciato la Serie A il 2 settembre, e il giorno prima era arrivato Woltemade, che il listone ha quotato quarantadue crediti — il più caro degli acquisti dell'ultima sera. In un giorno è passato dal 32 al 43% e Kolo Muani è sceso all'87%: il tedesco non ha ancora la maglia, ma a quarantadue crediti se ne prende quasi metà, e a quel prezzo la differenza si paga. Con lui è entrato Sarr (undici crediti), già al 39% in mediana davanti a Douglas Luiz. Sulla destra il posto è di Cambiaso (59%), con Celik salito al 44%; dietro Lucumí è salito al 75% accanto a Bremer, e Kelly è sceso fra le riserve. Yıldız resta negli undici al 69% pur essendo atteso fuori a lungo: una formazione tipo è stagionale, e quello che l'infortunio toglie sono presenze, non gerarchia.

Nessun ballottaggio: nessun posto di questa squadra e' davvero in gioco — dove le fonti si dividono, il favorito sta comunque sopra il 75%.

Le prime riserve: Woltemade 42 cr, Sarr 11 cr, Alajbegović 19 cr, Douglas Luiz 7 cr.

Chi batte i rigori
  1. Kolo Muanidesignato3,4 rigori → 2,6 gol
  2. Yıldızseconda scelta2,2 rigori → 1,7 gol
  3. Locatelliterza scelta1,1 rigori → 0,9 gol

Come gioca la Juventus nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Juventus 2026/27.

Formazione tipo Lazio — 4-3-3 (All. Gattuso)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PMandas83%12
DMarusic89%10
DPedraza70%10
DProvstgaard67%6
DDoekhi65%12
CFrattesi100%16
CTaylor100%20
CRovella97%11
AZaccagni100%27
APinamonti85%26
AIsaksen68%15

In ballottaggio: Gattuso conferma il 4-3-3, e i due gruppi aperti valgono due maglie ciascuno. Dietro, la partenza di Romagnoli ha riscritto il reparto in un giorno: il 3 settembre il difensore è passato a titolo definitivo all'Al Sadd (comunicato S.S. Lazio, 3 settembre 2026), e Fantacalcio.it e SOS Fanta lo hanno sostituito tutte e due con Provstgaard. Il danese — sei crediti — è salito dal 45 al 67% ed è entrato negli undici; l'altra maglia se la dividono Doekhi (65%) e Šutalo (60%), cinque punti fra i due. Sulla fascia sinistra Pedraza è sceso al 70%, con Nuno Tavares (30%) dietro; in porta Mandas è tornato ed è avanti su Motta, 85 contro 15. Davanti c'è la lezione di lettura di questa pagina, e si vede in tutti e due i versi nella stessa rosa. Pinamonti, arrivato dal Sassuolo il 27 agosto, il 30 stava al 31% dietro Dia e oggi è all'85%: a Formello non è cambiato niente, hanno riscritto le guide. All'estremo opposto Gudmundsson, arrivato dalla Fiorentina la sera della chiusura per ventitré crediti, sta al 29% — due punti in più di ieri — e nessuna guida lo mette ancora fra i titolari: non è un giudizio sul giocatore, è il tempo che le guide non hanno ancora avuto. Isaksen (68%) tiene per ora la seconda maglia offensiva, con Cancellieri. Il 2 settembre la Lazio ha perso due attaccanti in un colpo solo: Dia e Ratkov, quattordici crediti ciascuno, hanno lasciato la Serie A. Sui rigori nessuna delle due guide che li dichiarano nomina Pinamonti: restano Zaccagni, Taylor e Cataldi.

Una maglia per 2 nomi
  • Doekhi65%
  • Šutalo60%
Una maglia per 2 nomi
  • Pedraza70%
  • Nuno Tavares30%
2 maglie per 4 nomi
  • Pinamonti85%
  • Isaksen68%
  • Gudmundsson29%
  • Cancellieri18%

Le prime riserve: Motta 5 cr, Floriani Mussolini 5 cr.

Chi batte i rigori
  1. Zaccagnidesignato3,6 rigori → 2,7 gol
  2. Gudmundssonseconda scelta2,2 rigori → 1,7 gol
  3. Pinamontiterza scelta0,5 rigori → 0,4 gol
  4. Cataldiquarta scelta0,4 rigori → 0,3 gol

Come gioca la Lazio nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Lazio 2026/27.

Formazione tipo Lecce — 4-3-3 (All. Di Francesco)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PFalcone100%12
DGallo100%9
DGaspar100%7
DTiago Gabriel100%13
DVeiga98%8
CCoulibaly97%10
CNgom73%7
CIlic64%4
APierotti100%12
AGeubbels88%13
AMonteiro50%7

In ballottaggio: Di Francesco è passato dal 4-2-3-1 al 4-3-3, e il centrocampo è la conseguenza: tre maglie per sei nomi, con Coulibaly sicuro (97%), Ngom al 73% e Ilic — arrivato dal Torino il 27 agosto in cerca di riscatto — terzo titolare della mediana al 64%. Berisha, Gandelman e Gorter inseguono. Dietro il Lecce è una delle squadre più leggibili del campionato: Falcone, Gallo, Gaspar e Tiago Gabriel stanno al 100%, Veiga al 98%, e con Pierotti fanno cinque maglie che nessuno contende. Davanti Geubbels (88%) ha vinto il ballottaggio con Stulić, che adesso una guida sola schiera. Sulla fascia sinistra il posto resta in tre, ed è l'unico gruppo davvero aperto: Monteiro, sette crediti, è salito al 50% perché Calcio d'Angolo e la Gazzetta lo hanno messo in campo tutti e due, mentre N'Dri e Fatah restano sotto. Cinque giorni fa quella maglia era del listone e non delle guide: adesso è metà e metà.

3 maglie per 6 nomi
  • Coulibaly97%
  • Ngom73%
  • Ilic64%
  • Berisha26%
  • Gandelman24%
  • Gorter14%
Una maglia per 2 nomi
  • Monteiro50%
  • Fatah19%

Le prime riserve: N’Dri 6 cr, Stulić 15 cr.

Chi batte i rigori
  1. Stulićdesignato1,6 rigori → 1,3 gol
  2. Geubbelsseconda scelta1,1 rigori → 0,8 gol
  3. Berishaterza scelta0,8 rigori → 0,6 gol

Come gioca il Lecce nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Lecce 2026/27.

Formazione tipo Milan — 3-4-2-1 (All. Amorim)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PMaignan100%20
DGila100%16
DPavlović100%20
DGabbia82%12
CModrić97%21
CRabiot92%32
CDiego Moreira74%18
CChukwueze67%13
CSaelemaekers38%18
AGonçalo Ramos100%47
APulisic92%37

In ballottaggio: Amorim porta il 3-4-2-1, e la trequarti resta il nodo più grosso del campionato: dieci nomi per quattro maglie. Pulisic sta al 92% e Diego Moreira al 74%, dietro di loro Chukwueze (67%) e poi il vuoto — Saelemaekers al 38%, Bartesaghi al 32%, Jashari, Loftus-Cheek e Cissé, Estupinan, Hutchinson e Musah. Saelemaekers a diciotto crediti per meno di metà maglia è il conto più caro rimasto di questa rosa. Dietro non si discute quasi niente: Maignan, Gila, Pavlović e Gonçalo Ramos al 100%, Modrić al 97%, Rabiot al 92%. L'eccezione è Gabbia, sceso all'82% perché GruppoEsperti, riscrivendo il 2 settembre, gli ha messo davanti De Winter: è il primo dubbio che qualcuno apre su quel terzo di difesa da metà agosto. Il finale di mercato ha continuato a togliere e basta: dopo Nkunku e Leão se n'è andato Ricci, al Como, e il 2 settembre Fofana ha lasciato la Serie A. Il Milan è l'unica squadra di vertice che dalla chiusura esce con la rosa più corta di come ci era entrata.

4 maglie per 10 nomi
  • Pulisic92%
  • Diego Moreira74%
  • Chukwueze67%
  • Saelemaekers38%
  • Bartesaghi32%
  • Loftus-Cheek23%
  • Cissé23%
  • Estupinan15%
  • Hutchinson11%
  • Musah10%

Le prime riserve: Jashari 10 cr, De Winter 7 cr.

Chi batte i rigori
  1. Pulisicdesignato4,6 rigori → 3,5 gol
  2. Gonçalo Ramosseconda scelta3,7 rigori → 2,8 gol
  3. Modrićterza scelta1,8 rigori → 1,4 gol

Come gioca il Milan nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Milan 2026/27.

Formazione tipo Monza — 3-4-2-1 (All. Juric)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PTornqvist58%1
DCarboni98%6
DZiolkowski68%1
CMangas100%8
CAkinsanmiro80%9
CBirindelli79%6
CFolorunsho77%7
CPessina46%12
AVarela67%11
ANgonge59%7
ACutrone45%15

In ballottaggio: Juric parte con la difesa a tre, e il finale di mercato ha portato al neopromosso i due acquisti che più cambiano una rosa di Serie B: Folorunsho e Ngonge dal Napoli, sette crediti l'uno, il 29 agosto. Folorunsho è negli undici al 77%, e Ngonge è salito al 59% davanti a Colpani (44%), che quindici crediti li vale ancora sulla carta ma che oggi è lo sfidante e non il titolare. La porta è passata di mano: Törnqvist, arrivato dal Como per un credito, è salito dal 46 al 58% e Thiam è sceso al 42% — ma il listone dice l'opposto, Thiam al 70% di schierabilità e Törnqvist al 50%, e finché quel numero non si muove le due letture restano diverse: chi compra il portiere del Monza compra mezza stagione in tutti e due i casi. In mezzo il conto va letto sapendo che Pessina è infortunato da metà agosto: sta al 46% perché le guide lo danno titolare al rientro, non perché giochi adesso. Davanti Varela (67%) e Cutrone (45%) si dividono due maglie con Zeballos (39%), otto crediti, entrato il 2 settembre. A destra Birindelli sta al 79% e Idrissa Touré al 38%. Dietro c'è il posto più combattuto della pagina, e in un giorno i pretendenti sono passati da due a tre: Fantacalcio.it, riscrivendo il 3 settembre, ha messo Lucchesi negli undici e Kouadio in panchina. Adesso Goglichidze (34%) e Lucchesi (33%) sono divisi da un punto, quattro crediti l'uno, e Kouadio insegue tutti e due; sopra di loro Ziółkowski sta al 68%. Con una sola maglia al 100% — Mangas — il Monza è la penultima squadra per leggibilità.

Una maglia per 2 nomi
  • Ngonge59%
  • Colpani44%
Una maglia per 2 nomi
  • Tornqvist58%
  • Thiam42%
5 maglie per 11 nomi
  • Akinsanmiro80%
  • Birindelli79%
  • Folorunsho77%
  • Varela67%
  • Cutrone45%
  • Zeballos39%
  • Tourè38%
  • Bakoune17%
  • Dany Mota13%
  • Mout12%
  • Robinson8%
Una maglia per 4 nomi
  • Ziolkowski68%
  • Goglichidze34%
  • Lucchesi33%
  • Kouadio26%
Chi batte i rigori
  1. Pessinadesignato2,8 rigori → 2,1 gol
  2. Cutroneseconda scelta1,8 rigori → 1,4 gol

Come gioca il Monza nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Monza 2026/27.

Formazione tipo Napoli — 4-3-3 (All. Allegri)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PMeret100%15
DDi Lorenzo100%19
DRrahmani92%20
DBadiashile68%10
CLobotka100%15
CMcTominay100%37
CSpinazzola88%12
CAnguissa65%18
AHøjlund100%48
ASantos89%14
APolitano67%19

In ballottaggio: Allegri è passato alla difesa a quattro, e il posto più incerto fra le squadre di vertice resta il centro: con Buongiorno ai box, Badiashile tiene la maglia al 68% e Beukema è il primo sfidante. Restano due maglie per cinque nomi sulla trequarti e in mezzo, ed è il gruppo più caro del campionato: Politano (67%) e Anguissa (65%) sono dentro, De Bruyne è fuori al 58%, con Neres e Vergara che nessuna guida manda in campo. De Bruyne a trentuno crediti per poco più di metà maglia resta uno dei conti più cari del campionato, e non è un dubbio sul giocatore: è un centrocampo in cui cinque titolari veri si dividono tre posti. L'ultima settimana di mercato ha assottigliato le alternative invece di aggiungerne: Ngonge e Folorunsho sono andati al Monza, Cheddira ha lasciato la Serie A e il 2 settembre l'ha lasciata anche Cajuste. Nel tridente Alisson Santos (89%) e Højlund (100%) non si toccano, e con Meret, Di Lorenzo, Lobotka e McTominay fanno cinque maglie che nessuno contende. Sulla sinistra Spinazzola sta all'88% e Olivera alle spalle.

Una maglia per 2 nomi
  • Anguissa65%
  • De Bruyne58%
Una maglia per 3 nomi
  • Badiashile68%
  • Beukema21%
  • Buongiorno14%
Una maglia per 3 nomi
  • Politano67%
  • Neres10%
  • Vergara8%

Le prime riserve: Olivera 8 cr.

Chi batte i rigori
  1. De Bruynedesignato4,2 rigori → 3,2 gol
  2. Højlundseconda scelta2,8 rigori → 2,2 gol
  3. McTominayterza scelta0,7 rigori → 0,5 gol
  4. Politanoquarta scelta0,6 rigori → 0,5 gol

Come gioca il Napoli nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Napoli 2026/27.

Formazione tipo Parma — 4-3-3 (All. Cuesta)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PCorvi61%2
DDel Prato100%10
DValeri92%12
DTroilo92%5
DDiego Carlos69%12
CBernabé100%14
CKeita100%10
CFabbian56%8
ATourè100%5
ARomero74%13
ALontani47%5

In ballottaggio: Cuesta è confermato ed è passato al 4-3-3, e in porta la moneta è caduta dall'altra parte: Corvi è salito al 61% e Daffara è sceso al 39%, dopo che per una settimana erano stati 51 e 49: SOS Fanta, riscrivendo il 4 settembre, ha chiuso il ballottaggio e ha dato la maglia al primo. Ventidue punti in tre giorni su un posto che sembrava fermo: è quello della pagina che consiglia di aspettare l'ultimo minuto prima di rilanciare. Davanti la coppia è fatta — El Bilal Touré e Bernabé al 100%, Romero al 74% con Lontani (47%) a contendergli il posto — e a centrocampo Keita e Del Prato non si discutono. Il colpo che ha cambiato la difesa è Diego Carlos, arrivato dal Fenerbahçe e adesso quotato dodici crediti: in due giorni è passato dal 54 al 69% e la maglia l'ha tolta a Valenti, che il posto ce l'aveva. In mediana Fabbian, arrivato dalla Fiorentina il 29 agosto per otto crediti, sta al 56% con Lontani (47%) e Ordonez (36%) dietro: cinque giorni fa erano tutti e tre prime riserve. Il 2 settembre Balogh e Sorensen hanno lasciato la Serie A; il 4 è arrivato da svincolato lo svizzero Vincent Sierro, classe 1995, dopo l'esperienza all'Al-Shabab (comunicato Parma Calcio 1913, 4 settembre 2026): nel listone è entrato il 5, senza quotazione e senza schierabilità, e non lo colloca ancora nessuna guida. Sui rigori le due guide che li dichiarano non concordano sul primo nome: Touré per Fantacalcio.it, Bernabé per la Gazzetta.

Una maglia per 2 nomi
  • Corvi61%
  • Daffara39%
2 maglie per 5 nomi
  • Fabbian56%
  • Lontani47%
  • Ordonez36%
  • Frigan18%
  • Britschgi11%
Una maglia per 2 nomi
  • Romero74%
  • Elphege11%

Le prime riserve: Nicolussi Caviglia 10 cr, Ndiaye 4 cr, Valenti 7 cr, Almqvist 7 cr.

Chi batte i rigori
  1. Bernabédesignato1,9 rigori → 1,4 gol
  2. Tourèseconda scelta1,4 rigori → 1,1 gol
  3. Valeriterza scelta0,8 rigori → 0,6 gol

Come gioca il Parma nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Parma 2026/27.

Formazione tipo Roma — 3-4-2-1 (All. Gasperini)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PSvilar100%23
DMancini100%21
DN'Dicka100%18
DHermoso86%14
CCristante100%15
CKoné100%20
CWesley100%22
CMolina93%21
AMalen100%61
ADybala94%31
AMora Carvalho84%26

In ballottaggio: È la squadra più leggibile del campionato: sette maglie su undici che nessuna guida contende, Gasperini confermato, nessun dubbio sul modulo e nemmeno un ballottaggio aperto. Svilar, Mancini, N'Dicka, Cristante, Koné, Wesley e Malen stanno tutti al 100%. L'ottava l'ha persa per due voti: Molina è sceso al 93% perché GruppoEsperti gli ha messo accanto un'alternativa il 2 settembre e SOS Fanta ci ha aggiunto il baby Lulli il 4. Sono due guide su undici, e bastano a togliere una maglia piena. Il terzo posto di difesa, che a metà agosto era il solo in gioco, si è chiuso ancora di più: Hermoso è salito all'86% e Koulierakis è rimasto fra le riserve. Sulla trequarti il gruppone si è sciolto allo stesso modo: Dybala al 94% e Rodrigo Mora salito all'84%, con Soulé dietro. Il finale di mercato non ha toccato niente di tutto questo: è arrivato De Roon dall'Atalanta, a listone per dieci crediti, e nessuna delle undici guide lo ha ancora collocato; il 2 settembre El Aynaoui e Vaz hanno lasciato la Serie A. Una squadra che a mercato chiuso ha zero ballottaggi è il posto dove all'asta si paga il prezzo pieno e non si sbaglia: qui il rischio non è la panchina, è la quotazione.

Nessun ballottaggio: nessun posto di questa squadra e' davvero in gioco — dove le fonti si dividono, il favorito sta comunque sopra il 75%.

Le prime riserve: Soulé 25 cr, Koulierakis 10 cr.

Chi batte i rigori
  1. Malendesignato6,4 rigori → 4,9 gol
  2. Dybalaseconda scelta3,5 rigori → 2,7 gol
  3. Castroterza scelta1,5 rigori → 1,2 gol

Come gioca la Roma nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Roma 2026/27.

Formazione tipo Sassuolo — 4-3-3 (All. Aquilani)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PMurić100%9
DIdzes100%9
DVan Der Brempt75%4
DDoig55%8
DObrador53%9
DLeysen53%9
CMatic100%11
CAdžić74%8
CBakola65%8
ABerardi100%32
ALaurienté100%27

In ballottaggio: Aquilani è la scommessa in panchina — gioco di posizione per vie interne, una cosa che in Serie A non fa quasi nessuno — e il mercato gli ha rifatto l'attacco in quattro giorni. Pinamonti è andato alla Lazio il 27 agosto e i rigori che battono i secondi sono passati a Laurienté; il 30 è arrivato Sebastiano Esposito per ventidue crediti. Davanti però il Sassuolo non ha un titolare pubblicato: Esposito sta al 52% e Bowie al 40%, e nessuno dei due entra negli undici — l'undicesima maglia se la prende la difesa, dove Obrador e Leysen stanno tutti e due al 53%. Sulla sinistra Doig è sceso al 55%. Sulla destra Van Der Brempt, arrivato dal Como il 31 agosto, è salito al 69%: dietro di lui non è rimasto nessuno. In mezzo le due maglie se le dividono Adžić (74%), Bakola — salito dal 45 al 65% in un giorno, perché Calcio d'Angolo e GruppoEsperti lo hanno messo tutti e due in campo — e Thorstvedt, sceso al 47%. Čaleta-Car, arrivato il 2 settembre e adesso quotato sei crediti, il posto in difesa l'ha appena perso: SOS Fanta, riscrivendo il 4 settembre, lo ha tolto dal ballottaggio, e dietro Leysen adesso c'è Walukiewicz.

2 maglie per 3 nomi
  • Adžić74%
  • Bakola65%
  • Thorstvedt47%
Una maglia per 3 nomi
  • Leysen53%
  • Walukiewicz20%
  • Caleta-Car18%

Le prime riserve: Esposito S 22 cr, Bowie 16 cr, Odenthal 7 cr, Candé 5 cr.

Chi batte i rigori
  1. Berardidesignato3,9 rigori → 3,0 gol
  2. Laurientéseconda scelta2,4 rigori → 1,9 gol
  3. Esposito Sterza scelta0,6 rigori → 0,5 gol

Come gioca il Sassuolo nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Sassuolo 2026/27.

Formazione tipo Torino — 3-4-2-1 (All. Abate)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PPerri69%10
DComuzzo100%12
DCoco86%10
DComert80%6
CVlašić100%24
CFitz-Jim89%8
CCasadei72%16
CCacciamani71%8
CMandragora62%15
CBelghali55%9
ASimeone100%28

In ballottaggio: Abate ha provato quasi sempre il 3-4-2-1, e il finale di mercato ha risolto d'imperio il ballottaggio più equilibrato del campionato: quello in porta. Il 30 agosto è arrivato dal Leeds Lucas Perri, che sta al 69%; il listone lo quota dieci crediti. Il posto alle sue spalle si è svuotato il 5 settembre, quando Paleari è uscito dal listone dopo la cessione a titolo definitivo all'AEK Larnaca (comunicato del Torino FC, 4 settembre 2026): dietro a Perri resta Mascardi, un credito e 8%. Il 1º settembre sono arrivati Mandragora e Belghali, e in due giorni il centrocampo si è riscritto una seconda volta: Mandragora (quindici crediti) è salito dal 54 al 62% e Gineitis è uscito dagli undici, mentre sulla fascia Belghali è salito al 55% e il posto in gioco si è spostato dall'altra parte: SOS Fanta, riscrivendo il 4 settembre, ha dato la fascia destra al solo Belghali e ha aperto quella di Cacciamani (71%) con Fortini, sceso al 45%. Sulla destra il ruolo aveva già cambiato padrone per sottrazione: Pedersen ha lasciato la Serie A il 30 agosto. Davanti Casadei sta al 72% sulla seconda maglia di trequarti, con Adams e Oristanio: Adams a diciotto crediti è una delle righe più care della tabella dei crediti a vuoto. Dietro Ismajli è sceso fra le riserve e la difesa è adesso Comuzzo (100%), Coco (86%) e Cömert, che scende all'80% per una ragione con nome e cognome: il 3 settembre è tornato in granata da svincolato Ricardo Rodríguez, già al Torino dal 2020 al 2024, con un contratto fino al 30 giugno 2027 e opzione per la stagione dopo (comunicato Torino FC, 3 settembre 2026). Sei crediti, 60% di schierabilità, e sul centro-sinistra SOS Fanta lo mette già davanti allo svizzero. Il 2 settembre erano entrati Patterson, quotato nove crediti, e Santos Bragança, dieci: nessuno dei due lo colloca ancora una guida.

Una maglia per 2 nomi
  • Cacciamani71%
  • Fortini45%
Una maglia per 4 nomi
  • Casadei72%
  • Gineitis28%
  • Adams18%
  • Oristanio15%

Le prime riserve: Ismajli 10 cr, Mascardi 1 cr, Luongo 2 cr.

Chi batte i rigori
  1. Vlašićdesignato2,7 rigori → 2,0 gol
  2. Simeoneseconda scelta1,7 rigori → 1,3 gol
  3. Mandragoraterza scelta0,4 rigori → 0,3 gol
  4. Oristanioquarta scelta0,4 rigori → 0,3 gol

Come gioca il Torino nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Torino 2026/27.

Formazione tipo Udinese — 3-4-2-1 (All. Runjaic)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
POkoye100%12
DSolet100%18
DVojvoda97%10
DKabasele95%8
DPalma41%4
CKarlstrom100%12
CEkkelenkamp100%19
CKamara92%13
CPiotrowski61%12
AZaniolo100%28
ADavis100%32

In ballottaggio: Runjaić ha in mano un 3-4-2-1 in cui un solo spostamento tiene aperte più maglie: Ekkelenkamp provato più avanti, accanto a Zaniolo, sposta gli equilibri di mezza squadra. È la squadra che il mercato ha reso più leggibile senza comprare nessuno: sei maglie su undici che nessuna guida contende — Okoye, Solet, Karlstrom, Ekkelenkamp, Zaniolo e Davis, tutti al 100% — seconda del campionato insieme al Cagliari, dietro alla sola Roma. La settima l'ha persa ieri: Vojvoda è sceso al 97% perché GruppoEsperti gli ha aperto accanto un ballottaggio con Zanoli. In difesa Solet è la certezza e al suo fianco sono due posti per quattro nomi: Kabasele (95%) davanti, poi Palma (41%), Bertola (34%) e Abankwah (30%) — nessuno dei tre da pagare come un titolare. A centrocampo Kamara sta al 92% e Piotrowski (61%) parte avanti su Miller, con Unai Gómez. Il finale di mercato ha tolto due uomini delle rotazioni, Buksa e Camara, e il 2 settembre ha portato Jovanović, senza quotazione e senza indici: nessuna delle undici guide lo colloca.

2 maglie per 4 nomi
  • Kabasele95%
  • Palma41%
  • Bertola34%
  • Abankwah30%
Una maglia per 3 nomi
  • Piotrowski61%
  • Miller28%
  • Unai Gómez11%
Chi batte i rigori
  1. Davisdesignato2,5 rigori → 1,9 gol
  2. Soletseconda scelta1,9 rigori → 1,5 gol
  3. Zanioloterza scelta0,9 rigori → 0,7 gol

Come gioca l'Udinese nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Udinese 2026/27.

Formazione tipo Venezia — 3-5-2 (All. Stroppa)

RTitolareProbabilità di giocareQuot.
PStankovic100%9
DBella-Kotchap100%8
DSchingtienne95%5
DCorreia72%8
DHainaut63%6
DJesus55%6
CBasic95%10
CBusio92%11
CSohm56%8
AYeboah100%16
AAdams88%14

In ballottaggio: Stroppa tiene il 3-5-2, e le novità stanno soprattutto in attacco: Yeboah (100%) e Akor Adams (88%) sono la coppia, con Albion Rrahmani alle loro spalle. In porta non c'è partita: Stankovic al 100% per tutte le guide, e con Bella-Kotchap fanno tre maglie che nessuno contende. La terza maglia di difesa l'ha presa Juan Jesus: entrato da svincolato il 1º settembre per sei crediti, in due giorni è passato dal 40 al 55%, con Haps sceso al 31% e Halhal terzo — era il posto più diviso della rosa e adesso ha un favorito. Schingtienne sta al 95%. Sull'esterno sinistro Hainaut è sceso al 63% e Mazzocchi, arrivato dal Napoli per tre crediti, si è ripreso qualcosa: SOS Fanta, riscrivendo il 4 settembre, lo ha rimesso in ballottaggio, ma resta sotto il terzo delle guide; Correia è sceso al 72% sull'altra fascia. In mezzo Basic (95%) e Busio (92%) non si discutono, e la terza maglia se la dividono Sohm (56%) e Kike Pérez (54%): due punti, il gruppo più equilibrato della squadra. Il 2 settembre sono entrati Fernandez (cinque crediti) e Mohammed, senza quotazione, e Tavernaro ha lasciato la Serie A.

2 maglie per 3 nomi
  • Basic95%
  • Sohm56%
  • Kike Pérez54%
2 maglie per 4 nomi
  • Correia72%
  • Hainaut63%
  • Haps31%
  • Mazzocchi26%
2 maglie per 4 nomi
  • Schingtienne95%
  • Jesus55%
  • Halhal20%
  • Moreno15%

Le prime riserve: Rrahmani 11 cr, Franjić 4 cr.

Chi batte i rigori
  1. Busiodesignato2,1 rigori → 1,6 gol
  2. Adamsseconda scelta1,3 rigori → 1,0 gol
  3. Yeboahterza scelta0,3 rigori → 0,2 gol
  4. Adorantequarta scelta0,2 rigori → 0,2 gol

Come gioca il Venezia nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Venezia 2026/27.

Che cos'è una formazione tipo, e perché non è una probabile formazione

Sono due cose diverse, e confonderle rende inutile il confronto. La probabile formazione risponde a «chi gioca domenica»: tiene conto della squalifica, del turno infrasettimanale, dell'avversario. La formazione tipo risponde a «chi gioca in stagione», ed è la domanda che conta all'asta, quando le squalifiche non esistono ancora e il calendario è tutto davanti.

Le undici fonti di questa guida rispondono tutte alla seconda domanda: sono guide all'asta, schede stagionali e dati di listone, non le probabili di giornata. Per quelle c'è la pagina delle probabili formazioni aggiornate, che è un altro strumento.

Quanto le undici fonti sono d'accordo

La probabilità che un titolare scenda in campo è la quota di fonti che gli assegnano quella maglia, pesate: Fantacalcio.it e la Gazzetta contano doppio, e dove una fonte apre un ballottaggio la sua quota si divide fra i pretendenti invece di andare tutta al primo nome.

Probabilità Titolari Come si legge
100%78nessuna fonte gli contende la maglia
90–99%41titolare, con un dubbio marginale
75–89%32favorito netto: salterà qualche partita
60–74%42favorito, ma il posto è conteso
sotto il 60%27ballottaggio pieno: gioca poco più di metà delle volte
Grafico a barre della distribuzione della probabilità di giocare: 78 maglie su 220 al 100% e 27 sotto il 60%, i numeri del 5 settembre
I 220 titolari delle venti formazioni tipo, distribuiti per la probabilità con cui le fonti li mandano in campo, a mercato chiuso e con tutte e dieci le guide rilette: 78 maglie al 100% e 27 sotto il 60%, con le due fasce centrali che si riempiono.

La riga che conta all'asta è l'ultima: ventisette titolari sotto il 60%. A parità di rendimento portano poco più di metà dei bonus di un titolare pieno, e all'asta costano quasi uguale. La penultima non è molto meglio: quarantadue nomi fra il 60 e il 74% vuol dire una decina di partite saltate a stagione. Negli ultimi due giorni hanno riscritto tre guide — Fantacalcio.it il 3 settembre e la Gazzetta il 4, che pesano doppio tutte e due, e con loro SOS Fanta — e il movimento è tutto interno: le maglie certe restano 78, sotto il 60% si scende da 28 a 27, e la fascia che si riempie è quella dei favoriti contesi, 60-74 da 40 a 42. È quello che succede quando le guide leggono i nuovi arrivati a mercato già chiuso: un nome che entra non ribalta un undici, si prende un pezzo di maglia — e i pezzi di maglia stanno in mezzo.

Chi non compare non è una riserva

Una guida elenca undici titolari e qualche alternativa, non la rosa intera. Sui 637 tesserati delle venti rose ce ne sono 285 che nessuna guida manda in campo, nemmeno dividendo una maglia: non significa che giocheranno poco, significa che nessuno si è espresso su di loro. La differenza conta soprattutto per i portieri di riserva e per i giovani, che a fine asta valgono comunque un posto in rosa — e per chi è appena arrivato, che in questa colonna finisce per forza.

Le squadre più leggibili, e quelle ancora da capire

Contando quante maglie dell'undici nessuna fonte contende, la distanza fra le venti squadre è ampia — e nessuna arriva vicina all'undici pieno.

Grafico a barre delle maglie da titolare senza ballottaggio, squadra per squadra: dalla Roma con sette al Frosinone con nessuna
Le maglie su cui nessuna delle guide apre un ballottaggio, su undici, a mercato chiuso. La Roma ne ha sette, il Frosinone nessuna: sono i due estremi della stessa domanda, «quanto costa sbagliare un titolare in quella squadra».

In cima c'è ancora una sola squadra, ma il margine si è ridotto. La Roma ha sette maglie sicure su undici — Svilar, Mancini, N'Dicka, Cristante, Koné, Wesley e Malen — e resta l'unica delle venti ad avere insieme nemmeno un ballottaggio aperto e più di sei maglie chiuse. L'ottava l'ha persa per due voti: Molina è sceso al 93% perché GruppoEsperti gli ha messo accanto un'alternativa il 2 settembre e SOS Fanta ci ha aggiunto il baby Lulli il 4. Il terzo posto di difesa si è chiuso ancora di più: Hermoso è salito all'86% e Koulierakis è rimasto fra le riserve. Sulla trequarti Dybala sta al 94% e Mora all'84%, con Soulé dietro: il gruppo da quattro nomi per due maglie di metà agosto non esiste più. Dietro, a sei, Udinese e Cagliari: l'Udinese perché dalla finestra è uscita senza un acquisto che qualcuno collochi, il Cagliari perché il centrocampo lo scrivono uguale tutte e undici — Fazzini, Winks e Romano sono tutti e tre al 100%. A cinque Napoli, Lecce, Genoa e Sassuolo, che ha guadagnato la quinta il 4 settembre quando SOS Fanta ha smesso di mettere un'alternativa a Murić. La regola non cambia: allenatore confermato o modulo riconosciuto da tutti, e un mercato che non ha toccato l'ossatura. Alla Roma l'ultimo movimento era arrivato a mercato quasi chiuso — De Roon dall'Atalanta, a listone per dieci crediti — e nessuna guida lo colloca ancora.

All'estremo opposto il Frosinone, che dopo l'ultima settimana di mercato non ne ha più nessuna: undici maglie su undici hanno almeno una guida a pensarla diversamente, perfino la porta, dove Palmisani sta al 96% ma il ballottaggio con Desplanches resta scritto. Il terzino destro è il caso più netto del campionato: Calcio d'Angolo, riscrivendo il 2 settembre, ha messo Tchato al posto di Oyono, e adesso i due stanno al 52 e al 48% — sei crediti contro quattro per la stessa maglia. Davanti il dubbio è di quelli che non si sciolgono: Raimondo (diciassette crediti) sta al 68%, Bobček (dodici) al 40%, e sulla trequarti Ghedjemis (tredici) e Kvernadze (undici) sono appaiati al 45% dietro Zerbin (56%): tre nomi per due maglie, nessuno sopra il 60%. Birligea (otto crediti), arrivato il 28 agosto, non lo nomina ancora nessuno. Comprare un titolare del Frosinone oggi significa comprare un dubbio, senza eccezioni.

In fondo sta il Monza, che di maglie chiuse ne ha una — Mangas — e quattro ballottaggi aperti: la porta è passata di mano un'altra volta, con Tornqvist salito al 58% e Thiam sceso al 42%, e dietro la terza maglia di difesa se la contendono in tre: Goglichidze (34%), Lucchesi (33%) e Kouadio, che Fantacalcio.it il 3 settembre ha mandato in panchina per far posto al secondo. Sopra di lui, tutte a tre, Bologna, Torino, Lazio, Inter, Venezia e Juventus. La Lazio mostra bene come si muove questo conto quando le guide recepiscono, e mostra tutte e due le metà del movimento nella stessa rosa. Pinamonti è arrivato dal Sassuolo il 27 agosto: il 30 lo schierava una guida su tre, cioè il 31%, dietro Dia; oggi è all'85%, e Dia la Serie A l'ha lasciata il 2 settembre. All'estremo opposto della stessa rosa c'è Gudmundsson, arrivato dalla Fiorentina la sera della chiusura per ventitré crediti: sta al 29%, ed è salito di due punti in un giorno. Non è un giudizio sul giocatore, è il tempo che le guide non hanno ancora avuto — ed è esattamente quello che a Pinamonti è successo in cinque giorni.

All'Inter le tre maglie chiuse non raccontano incertezza ma abbondanza: Akanji al 96% con Stones al 69% dietro e Bisseck al 33%, e in mezzo Curtis Jones, arrivato il 22 agosto, che al 56% tiene dietro Zieliński (42%). Un acquisto che in dieci giorni si prende metà di una maglia è il segnale più netto che questo conto sappia dare. Sulla destra Spence sta all'85% e Diouf è uscito dagli undici: GruppoEsperti, riscrivendo il 2 settembre, ha messo l'inglese al posto del senegalese, ed era l'ultima guida che teneva aperto quel posto. Nella stessa mediana resta il caso limite di tutta la pagina: Sučić, diciassette crediti di listone, e nessuna guida che lo mandi in campo.

I ballottaggi che costano di più all'asta

Un ballottaggio costa quello che paghi per le partite che non gioca: la quotazione moltiplicata per la probabilità di restare fuori. È la colonna «crediti a vuoto», ed è l'ordine di questa tabella — non la quotazione, che da sola mette in cima nomi carissimi con dubbi minimi.

Calciatore Squadra Quot. Probabilità Crediti a vuoto Il ballottaggio
DouvikasComo3946%21una maglia con Kean 62%
GudmundssonLazio2329%162 maglie con Pinamonti 85%, Isaksen 68%, Cancellieri 18%
RaspadoriAtalanta2540%15una maglia con Rowe 65%, Zalewski 11%
SamardžićAtalanta2129%15una maglia con Kessie 73%, Pašalić 13%
AdamsTorino1818%15una maglia con Casadei 72%, Gineitis 28%, Oristanio 15%
PašalićAtalanta1613%14una maglia con Kessie 73%, Samardžić 29%
HutchinsonMilan1611%144 maglie con Pulisic 92%, Diego Moreira 74%, Chukwueze 67%, Saelemaekers 38%
VergaraNapoli158%14una maglia con Politano 67%, Neres 10%
De BruyneNapoli3158%13una maglia con Anguissa 65%
BisseckInter2033%132 maglie con Akanji 96%, Stones 69%
ZielińskiInter2142%12una maglia con Jones 56%
ZalewskiAtalanta1311%12una maglia con Rowe 65%, Raspadori 40%

Il primo posto di questa tabella cambia a ogni trasferimento. Fino al 30 agosto ce l'aveva Leão: ventinove crediti e una maglia su quattro nel Milan di Amorim, cioè ventidue crediti pagati per le domeniche in cui non giocava. Poi è andato al Galatasaray e con lui, due giorni prima, Nkunku al Lipsia: la trequarti rossonera passa da nove nomi per quattro maglie a sette, con Pulisic al 92% e Moreira al 78% davanti a Chukwueze (63%), Saelemaekers (43%), Bartesaghi, Cissé ed Estupinan. Il posto liberato non è ancora stato riassegnato: Hutchinson, arrivato la sera della chiusura per sedici crediti, lo nomina una guida sola. Chi aveva in lista i ballottaggi del Milan deve rifare i conti, e non perché sia cambiata un'opinione.

In cima adesso c'è Tasos Douvikas, e non per un acquisto suo ma per quello di un altro: il Como ha preso Kean la sera della chiusura, e il greco — trentanove crediti, la quotazione più alta della tabella dopo quella di De Bruyne — è sceso al 46%. Sono ventun crediti pagati per le domeniche in cui non gioca, e restano il conto più caro della pagina. Subito dietro c'è Albert Gudmundsson, passato dalla Fiorentina alla Lazio la stessa sera per ventitré crediti: sta al 29%, cioè sedici crediti a vuoto, con Pinamonti all'85% e Isaksen al 68% davanti. È il prezzo di un acquisto che otto guide su undici avevano già chiuso la pagina prima di poterlo leggere — e in quattro giorni è salito dal 17 al 29%, che è la velocità con cui questa colonna si sgonfia.

Una squadra sola si prende un terzo della tabella, e per una ragione che il mercato spiega tutta: l'abbondanza. L'Atalanta ne occupa quattro righe — Raspadori, Samardžić, Pašalić e Zalewski — perché ha cinque ballottaggi aperti, più di ogni altra squadra: Kessié è tornato il 30 agosto ed è già al 73%, Rowe si è preso la fascia al 65%, e i quattro che quelle due maglie se le contendevano pagano insieme cinquantasei crediti a vuoto. L'Inter ne prende due — Zieliński (ventuno crediti al 42%) e Bisseck (venti al 33%) — perché nove nomi si dividono cinque posti da quando è arrivato Curtis Jones, adesso al 56%. Il Napoli altre due, Vergara e De Bruyne, per due maglie sulla trequarti: e lì c'è il caso più caro per singolo credito di tutta la lista, perché De Bruyne vale trentuno crediti, la quotazione più alta della tabella, e le guide gli danno la maglia poco più di una volta su due — Allegri lo alterna con Anguissa (65%), e tredici crediti se ne vanno lì.

Che cosa conta come ballottaggio. Un posto è in gioco quando chi la maglia ce l'ha sta sotto il 75%: se il favorito viaggia sopra, quella non è una scelta aperta ma una gerarchia già fatta, e chiamarla ballottaggio toglierebbe credibilità a quelle vere. All'Atalanta, per dire, Kristensen al 74% con dietro Kossounou e Hien, che una guida sola manda in campo, resta un posto in gioco per un soffio; alla Juventus Locatelli al 94% con Douglas Luiz dietro non lo è. Due squadre chiudono il giro senza nemmeno un posto in gioco: Roma e Juventus. I nomi che restano fuori per questa ragione non spariscono: si leggono fra le prime riserve, sotto le schede di ogni squadra, che è il posto giusto per loro — costano poco e giocano comunque venti partite.

Attenzione a leggere l'ultima colonna: quindici ballottaggi su quarantasei valgono più di una maglia. Al Milan, Pulisic, Diego Moreira, Chukwueze e Saelemaekers si dividono quattro posti con Bartesaghi, Loftus-Cheek, Cissé, Estupinan, Hutchinson e Musah: è il motivo per cui i primi tre stanno fra il 67 e il 92% e sommati superano di molto il cento senza che ci sia niente di storto.

I rigoristi: due sole guide li dichiarano, e la chiusura ne ha spostati cinque

Delle undici fonti, solo Fantacalcio.it e la Gazzetta dichiarano i rigoristi — ed è una delle due ragioni per cui pesano il doppio. Le due liste concordano quasi ovunque sul primo nome, e dove non concordano c'è una terza fonte che nessuna guida può consultare: chi i rigori li ha battuti davvero, contato sull'archivio dei voti della stagione 2025/26.

Squadra Dicono le guide Chi ha tirato nel 2025/26
MilanPulisic, poi Gonçalo Ramos e ModrićNkunku 5 su 5 e Leao 2, tutti e due partiti; Pulisic 1 e sbagliato
LazioZaccagni, poi Gudmundsson e CataldiGudmundsson 9 su 10, Cataldi 2, Zaccagni 1 e sbagliato
ComoDa Cunha, poi Kean o Nico PazDa Cunha 4 su 4; Kean 3 su 4, Nico Paz 0 su 3
RomaMalen, poi DybalaMalen 4 (3 segnati), Dybala 1 e sbagliato
JuventusKolo Muani, poi Yildiz e LocatelliYildiz 2, Locatelli 1 e sbagliato; Kolo Muani non era in rosa
NapoliDe Bruyne, poi HojlundDe Bruyne 3, Hojlund 1, McTominay 1 e sbagliato

Rilette tutte e due il 2 settembre, le liste concordano sul primo nome in quattordici squadre su venti. Coincide riga per riga una sola: l'Inter — Calhanoglu, Zieliński, Lautaro. Su Bologna, Genoa, Sassuolo e Udinese il primo nome è lo stesso e si scambiano il secondo con il terzo, che è un disaccordo molto più leggero: chi tira il primo rigore della stagione lo sanno tutte e due. Fino al 1º settembre coincideva riga per riga anche la Fiorentina — Gudmundsson, Kean, Mandragora — e in una sera se ne sono andati tutti e tre.

La chiusura del mercato ne ha spostati cinque in due giorni, ed è il capitolo che invecchia più in fretta di tutta questa pagina. Il fatto sta tutto in una riga: la fetta dei rigori che passa da un calciatore sta sulla sua riga, non sulla maglia, quindi chi cambia squadra se la porta dietro e rompe due gerarchie insieme. La Fiorentina ha ceduto in una sera tre dei suoi quattro rigoristi dichiarati — Gudmundsson alla Lazio, Kean al Como, Mandragora al Torino — e le tre squadre che li hanno presi si sono ritrovate sopra il budget: la Lazio a diciassette decimi su dodici, il Como a quattordici, il Torino a tredici. La Fiorentina, dalla parte opposta, è rimasta a sette e senza un designato.

Le gerarchie sono state rifatte sulle due liste del 2 settembre. Alla Lazio resta Zaccagni il designato — primo per tutte e due — e Gudmundsson scende al secondo posto: non è una bocciatura, è il numero che le guide gli danno qui, e l'archivio dice che dal dischetto è 9 su 10, il migliore fra tutti i nomi in ballo. Al Como la quota di Kean non è stata azzerata ma alzata, ed è il primo caso in cui succede: il secondo posto era conteso fra lui e Nico Paz, e l'archivio lo ha sciolto — Kean 4 rigori con 3 gol, Nico Paz 3 rigori e 3 errori. Al Torino Mandragora resta terzo, conteso con Oristanio, e sono usciti Kulenović e Casadei, che oggi non nomina più nessuno. Alla Fiorentina il primo nome non coincide — Beto per Fantacalcio.it, Mastantuono per la Gazzetta — e in pagina questo diventa una gerarchia da dubbio fra due, con Pellegrino e Atta dietro.

Al Milan il disaccordo fra le due guide si è chiuso per sottrazione: se ne sono andati tutti e due i nomi su cui non concordavano — Nkunku al Lipsia il 28 agosto, Leão al Galatasaray il 30 — e sul dischetto resta Pulisic, con Gonçalo Ramos e Modrić alle spalle. È una gerarchia con molti rigori in ballo (il Milan è la terza squadra del campionato per rigori attesi) e quasi nessuna storia dietro: l'unico dei tre che in rossonero ne ha calciato uno è Pulisic, e lo ha sbagliato. All'Atalanta, all'opposto, il mercato ne ha aggiunto uno che non doveva esserci: Kessie è arrivato il 30 agosto portandosi dietro la quota che aveva altrove, e nessuna delle due guide lo mette fra i rigoristi nerazzurri. La sua quota è stata azzerata — senza, l'Atalanta avrebbe pubblicato diciassette decimi di rigori su un budget di dodici.

Il quinto caso non lo ha creato il mercato e per questo era il più difficile da vedere: al Venezia la somma era dentro il budget, quindi nessun controllo la guardava, ma il designato di tutte e due le guide — Busio — aveva quota zero, mentre Albion Rrahmani, che oggi non nomina più nessuna delle due, ne aveva quattro decimi. La gerarchia pubblicata era quella di metà agosto. Una somma legale non è una gerarchia giusta, ed è il motivo per cui queste liste si rileggono e non si controllano soltanto.

Il caso Juventus, e perché l'archivio da solo non basta

Alla Juventus le guide indicano Kolo Muani e l'archivio non lo conosce, perché nella stagione scorsa non era in rosa. È il limite dell'archivio: sa quello che è successo, non i trasferimenti. Le guide sanno i trasferimenti e non sanno quello che è successo. Servono tutte e due, e dove non coincidono la risposta onesta è che non coincidono.

Su Monza, Venezia, Frosinone e Parma l'archivio non ha niente da dire: erano in Serie B, e i rigori di un altro campionato non entrano in questo conto. Su Cagliari, Lecce e Monza le due guide non concordano sul primo nome — Nzola contro Mina, Geubbels contro Stulić, Cutrone contro Pessina — e il listone tiene quello della Gazzetta: un disaccordo fra le fonti non è un difetto da correggere, è un'informazione, e inseguire l'ultima guida che si è mossa vorrebbe dire riscrivere la colonna ogni due giorni. L'elenco completo dei designati per tutte e venti le squadre, con i rigori attesi per stagione, è nella guida ai rigoristi della Serie A 2026/27.

Che cosa ha cambiato la chiusura del mercato

La sessione estiva si è chiusa la sera del 1° settembre. Dal primo aggiornamento del listone successivo — quello del 2 settembre — le venti rose hanno registrato venticinque ingressi e quarantotto uscite: il saldo è negativo perché una finestra che si chiude sfoltisce più di quanto aggiunga. E non si è fermata lì: fra il 3 e il 5 settembre sono entrati altri sei nomi, tutti dal mercato degli svincolati o dai vivai, e la sera del 5 ne sono usciti quattro che il campionato l'hanno lasciato davvero: Paleari all'AEK Larnaca e Anjorin al Göztepe (comunicati del Torino FC, 4 settembre 2026), Koutsoupias all'Anderlecht (ANSA, 4 settembre 2026), Borrelli al Çaykur Rizespor (Unione Sarda, 4 settembre 2026). Questi sono i movimenti che hanno spostato una formazione tipo.

Cinque arrivi su venticinque non hanno ancora né quotazione né indici

Chi entra nel listone dopo la chiusura ci entra senza prezzo, e in quattro giorni quasi tutti sono stati quotati: Woltemade è passato da zero a quarantadue crediti ed è il più caro degli arrivi, Pedro Gonçalves a venti, Diego Carlos a dodici, Sarr a undici, Gnonto e Mbangula a dieci, Sugawara a otto. Stephan El Shaarawy, entrato al Genoa la mattina del 3 settembre senza prezzo, adesso ne vale undici. Restano a zero crediti in cinque — Cassa al Bologna, Vladimirov al Milan, Pugliese al Napoli, Sierro al Parma, Mohammed al Venezia — e nessuno dei cinque riguarda un undici. Per chi entra senza prezzo non esistono ancora presenze attese, gol e assist previsti né FantaFactor — non perché valga zero, ma perché gli indici si calcolano dopo, e si leggeranno al primo ricalcolo. La schierabilità invece c'è già, ed è l'unica cosa che si può usare per decidere.

Otto guide su dieci hanno riscritto dopo la chiusura, e le due che pesano doppio sono fra queste

Fantacalcio.it ha ripubblicato tutte e venti le sue schede il 3 settembre, la Gazzetta ne ha riscritte tre — Cagliari, Genoa e Napoli — il 4: sono le due che pesano doppio, e si sono mosse tutte e due. Lo stesso 4 settembre ha riscritto SOS Fanta, ed è quella che ha spostato di più i numeri di questa pagina. Prima di loro avevano ripubblicato Goal.com, Eurosport, Calciomercato.com, Calcio d'Angolo e GruppoEsperti. Le due che non l'hanno ancora fatto sono Pazzi di Fanta, ferma al 22 agosto, e Ultimo Uomo, al 24. Una guida ferma non è una guida che dissente: è una guida che non ha ancora riscritto, e nel conto pesa uguale. Dove sotto trovi una percentuale bassa su un acquisto dell'ultima sera, quasi sempre è questo — non un dubbio sul giocatore.

Squadra Che cosa è cambiato
Comoarriva Kean dalla Fiorentina a quaranta crediti, la quotazione più alta dei trentotto ingressi: in due giorni è passato dal 42 al 62% e Douvikas è sceso al 46%: la maglia si è girata, ed è il ribaltamento più netto di questa pagina. Sono due nomi da settantanove crediti per un posto solo. Fuori Tornqvist, al Monza, e il 2 settembre Kuhn lascia la Serie A; in porta arriva Robert Sánchez, sette crediti, e il 4 settembre SOS Fanta è la prima a metterlo in ballottaggio con Butez, che scende al 97%; il 3 Audero è andato in prestito al Rayo Vallecano
Fiorentinala rosa che si è svuotata di più: in una sera se ne vanno Kean (Como), Gudmundsson (Lazio), Mandragora (Torino) e Nzola (Cagliari). Davanti è un testa a testa vero fra Beto (58%) e Pellegrino (51%), sette punti; Gnonto è stato quotato dieci crediti, mentre Pedro Gonçalves è passato da zero a venti crediti e ha preso la fascia: sta al 62%, davanti a Njie (38%)
LazioGudmundsson per ventitré crediti è l'acquisto più caro della squadra, e sta al 29%: due punti in un giorno, e nessuna guida che lo metta ancora fra i titolari. Nella stessa rosa Pinamonti, arrivato cinque giorni prima, è passato dal 31 all'85%: la distanza fra i due è il tempo di lettura delle guide, non il valore. Il 2 settembre l'attacco perde Dia e Ratkov, quattordici crediti ciascuno, tutti e due fuori dalla Serie A; il 3 la difesa perde Romagnoli, ceduto a titolo definitivo all'Al Sadd, e Fantacalcio.it e SOS Fanta lo rimpiazzano tutte e due con Provstgaard, salito dal 45 al 67%
Torinotre acquisti in due giorni, e sono entrati tutti nel conto: Mandragora (quindici crediti) è salito al 62% e ha spinto fuori Gineitis (28%), Belghali (nove) è passato dal 37 al 55% e Fortini è sceso al 45%, Patterson è stato quotato nove crediti e non lo colloca ancora nessuno. Il 3 settembre è tornato da svincolato Ricardo Rodríguez (sei crediti, 60%), che SOS Fanta mette già davanti a Cömert sul centro-sinistra: lo svizzero scende all'80%. Perri, che a fine agosto era entrato senza prezzo, adesso ne vale dieci ed è il portiere per il 69%: era il ballottaggio più equilibrato del campionato
AtalantaRowe dal Bologna per venti crediti ha riaperto la fascia che sembrava chiusa, e in due giorni l'ha vinta: adesso è lui negli undici al 65% e Raspadori è sceso al 40% — il 1º settembre erano 45 e 55, il 2 erano 52 e 48. L'Atalanta resta a quattro maglie sicure, con cinque ballottaggi aperti: nessuna squadra ne ha di più. Fuori Sulemana Ibrahim, al Sassuolo, e il 2 settembre Ahanor lascia la Serie A
Bolognaparte Rowe e la fascia sinistra passa a Cambiaghi, salito al 72%; Mbangula è stato quotato dieci crediti e resta al 12%. Dietro Theate, rientrato il 31 agosto, in tre giorni è passato dal 62 all'85%. Orsolini è fermo per i flessori e resta negli undici al 94%, perché una formazione tipo è stagionale e un infortunio senza data non la cambia
Sassuolodavanti non c'è un titolare: Sebastiano Esposito sta al 52% e Bowie al 40%, e nessuno dei due entra negli undici pubblicati — il posto se lo prende la difesa, dove Obrador e Leysen stanno tutti e due al 53%. Sulla destra Van Der Brempt, arrivato il 31 agosto, è salito al 75%. Arrivano Sulemana Ibrahim (sette crediti) e Čaleta-Car, adesso quotato sei, che il 4 settembre SOS Fanta ha tolto dal ballottaggio in difesa. In porta Murić è salito al 100%: la stessa guida gli ha tolto l'alternativa
ParmaDiego Carlos è stato quotato dodici crediti e in due giorni è passato dal 54 al 69%: la maglia l'ha tolta a Valenti, che il posto ce l'aveva e adesso sta al 15%. In mediana Fabbian è al 56%, con Lontani al 47%: cinque giorni fa erano tutti e due prime riserve. In porta Corvi è salito al 61% e Daffara è sceso al 39%, dopo che SOS Fanta il 4 settembre ha chiuso il ballottaggio. Il 2 settembre Balogh e Sorensen lasciano la Serie A; il 4 arriva da svincolato lo svizzero Vincent Sierro, senza quotazione e senza schierabilità
Juventusil centravanti se n'è andato e ne è arrivato un altro: Jonathan David lascia la Serie A il 2 settembre, e Woltemade — entrato senza prezzo — viene quotato quarantadue crediti, il più caro dei trentotto arrivi. In un giorno è passato dal 32 al 43% e Kolo Muani è sceso all'87%: il tedesco non ha ancora la maglia, ma a quarantadue crediti se ne prende quasi metà. Con lui è entrato Sarr (undici crediti), che è già al 39% in mediana
MonzaTornqvist dal Como costa un credito e ha vinto la porta: è salito dal 46 al 58% e Thiam è sceso al 42%. Ngonge è negli undici al 59% davanti a Colpani (44%). Dietro, la terza maglia se la contendono in tre: Goglichidze dall'Udinese (quattro crediti) sta al 34% e Lucchesi (cinque) al 33%, un punto di differenza, con Kouadio dietro tutti e due da quando Fantacalcio.it lo ha mandato in panchina il 3 settembre. Zeballos, otto crediti, sta al 39%
Genoala fascia destra non si ferma: il 2 settembre Norton-Cuffy ha lasciato la Serie A — fino al giorno prima era a listone per dieci crediti e il consenso continuava a dargli mezza maglia — il posto è passato a Ellertsson (77%), e il 3 il Genoa ha tesserato da svincolato Kingsley Ehizibue, quattro anni all'Udinese: sei crediti e 65% di schierabilità, e per ora lo colloca la sola SOS Fanta, in ballottaggio con Drameh (37%). La mattina del 3 settembre era arrivato anche Stephan El Shaarawy, entrato senza prezzo e adesso quotato undici crediti: in due giorni è passato da zero al 20%, perché lo hanno letto Fantacalcio.it e SOS Fanta
VeneziaJuan Jesus (sei crediti) è salito dal 40 al 55% e la terza maglia di difesa se l'è presa: dietro di lui Haps al 31% e Halhal al 20%. Mazzocchi dal Napoli (tre crediti) è risalito, ma resta sotto il terzo delle guide e insegue Hainaut (63%) e Correia (72%) sugli esterni. Il 2 settembre entrano anche Fernandez (cinque crediti) e Mohammed, che nessuno colloca
Cagliariil contrario di quello che sembrava: fino al 1º settembre era l'unica squadra del campionato senza un solo ballottaggio, e l'arrivo di Nzola (nove crediti) gliene ha aperto uno proprio davanti — Kevin Carlos è sceso al 67%. Con lui Gagliardini (sei crediti), Massolin (quattro) e Sugawara, adesso quotato otto, che a destra sta al 29% dietro Zé Pedro (79%)
Udineseil contrario di tutte le altre: un arrivo che nessuno colloca e due uscite, e per sottrazione resta a sei maglie su undici che nessuna guida contende — seconda del campionato, insieme al Cagliari, dietro la sola Roma. Il 2 settembre entra Jovanović, senza quotazione e senza indici. In difesa GruppoEsperti ha aperto un posto che sembrava chiuso: Palma è al 41%, Bertola al 34%, Abankwah al 30%
Milanl'unica squadra di vertice che dalla finestra esce con la rosa più corta di come ci era entrata: dopo Nkunku e Leão, il 2 settembre se ne va anche Fofana. La trequarti resta il nodo più grosso del campionato: dieci nomi per quattro maglie, con Pulisic al 92%, Diego Moreira al 74%, Chukwueze al 67% e poi il vuoto — Saelemaekers a diciotto crediti per il 38% di una maglia resta il conto più caro rimasto. Dietro, Gabbia è sceso all'82% perché GruppoEsperti gli ha messo davanti De Winter. Il 4 settembre è entrato in listone Valeri Vladimirov, difensore classe 2008 del Milan Futuro che a giugno ha rinnovato: senza quotazione, senza schierabilità e senza una guida che lo nomini

La sessione estiva è chiusa: da qui in avanti le 142 maglie ancora contese si muovono soprattutto per quello che dicono i campi — e per le due guide che gli ultimi arrivati devono ancora leggerli. Il mercato degli svincolati, però, non ha una data di chiusura: fra il 3 e il 4 settembre ha portato tre titolari potenziali in tre rose diverse.

Il conto completo della finestra — quanti tesserati sono entrati e usciti, quanti acquisti non hanno ancora un prezzo e quanti giorni ci mettono le guide a mettere in campo un nuovo arrivato — sta in calciomercato chiuso: che cosa cambia al fantacalcio.

Come sono calcolati questi numeri

Il consenso non è una stima: è una somma. Ogni guida distribuisce undici maglie, e ogni maglia vale 1. Dove indica un solo nome, quel nome se la prende tutta; dove ne indica due o tre, la maglia si divide fra loro. Il consenso di un calciatore è la somma di quelle quote, moltiplicata per il peso della fonte.

Come si divide una maglia contesa, in ordine di precedenza:

QuandoQuota
la fonte dichiara le percentuali (GruppoEsperti: Nkunku 51% – Leão 49%)quelle, normalizzate a 1
due pretendenti con la sola barra (Kean/Piccoli)60 / 40
tre pretendenti50 / 30 / 20
quattro pretendenti40 / 25 / 20 / 15

Il 60/40 è una scelta, e come tale va detta: le fonti usano la stessa barra per il duello vero (51-49) e per la gerarchia (65-35), senza distinguerle, e 60/40 sta in mezzo. Prendere solo il primo nome — cioè 100/0 — sarebbe una scelta anche quella, molto peggiore: è quello che faceva la prima versione di questa pagina, e i ballottaggi erano quasi spariti.

I titolari sono gli undici con il consenso più alto, il modulo è quello indicato dal maggior peso, e un ballottaggio è una maglia che almeno una fonte ha diviso, con i pretendenti che raccolgono almeno 1,00.

I pesi, dichiarati:

FontePesoPerché
Fantacalcio.it2scheda completa: modulo, undici, ballottaggi, rigoristi e calci da fermo
Gazzetta dello Sport2venti schede una per squadra, con i rigoristi
SOS Fanta1undici con i ballottaggi inline
Goal.com1undici e altri possibili titolari
Pazzi di Fanta1undici
Calciomercato.com1undici
Calcio d'Angolo1undici
Eurosport1undici
GruppoEsperti1schede squadra con i ballottaggi in percentuale
Fantacalcio-Online1la schierabilità del nostro listone: un portiere e i dieci di movimento con il valore più alto

Il peso doppio alle due complete non è una preferenza editoriale: sono le uniche che pubblicano ballottaggi e rigoristi, cioè che si espongono su ogni maglia invece di dare solo l'undici. Le altre otto contano tutte uguale fra loro. Chi non condivide questa scelta ha in tabella la riga di ciascuna e rifà il conto con i pesi che preferisce: la percentuale in pagina cambia di qualche punto, l'ordine quasi mai.

Una precisazione che serve a leggere le tabelle: una fonte vota una volta sola per calciatore. Senza quel vincolo l'Inter usciva con un titolare al 117%, perché due guide scrivono «Martinez» per il portiere e «Lautaro» per l'attaccante e l'aggancio li portava sulla stessa riga. Una probabilità sopra il cento è il sintomo, e senza il controllo non lo darebbe nessuno.

Da quel conteggio nasce la schierabilità che il sito mostra accanto a ogni calciatore: la probabilità di prendere voto in una giornata qualunque, su base stagionale, calcolata per tutti i calciatori del listone. È lo stesso numero che alimenta l'Allenatore in seconda, il sistema di indici che questo sito usa dal 2019.

L'aggancio dei nomi si fa dentro la squadra e mai sul solo cognome: in Serie A ci sono due Martinez all'Inter, due Oyono al Frosinone e due Adams fra Torino e Venezia, e cercare per cognome su tutto il campionato scambia le persone. Dove in squadra ci sono due cognomi uguali, in tabella compare anche il nome proprio.

Domande frequenti

Che differenza c'è fra formazione tipo e probabile formazione?

La formazione tipo indica chi gioca abitualmente nel corso della stagione ed è lo strumento dell'asta. La probabile formazione indica chi scende in campo in una singola giornata, e tiene conto di squalifiche, infortuni del momento e turnover di coppa. Un titolare può essere assente da una probabile formazione senza che la sua formazione tipo cambi.

Su quanti titolari le guide della Serie A 2026/27 sono d'accordo?

Su 78 delle 220 maglie da titolare, cioè più di una su tre: sono quelle su cui nessuna delle undici fonti apre un ballottaggio. Le altre 142 sono contese, in misura diversa: 41 con un dubbio marginale, 29 con un posto davvero in bilico.

Qual è la squadra con più dubbi di formazione?

Il Frosinone, che dopo gli arrivi di Bobček e Birligea non ne ha nessuna: il ballottaggio è aperto perfino in porta e sul centravanti. All'estremo opposto la Roma, con sette maglie su undici e nemmeno un ballottaggio.

Chi batte i rigori nella Serie A 2026/27?

Le due guide che li dichiarano concordano sul primo nome in sedici squadre su venti, e delle quattro eccezioni una si è chiusa da sola: al Milan non concordavano su Nkunku o Pulisic, e Nkunku è tornato al Lipsia il 28 agosto. Restano Cagliari, Lecce e Parma. Dove non concordano conviene guardare chi li ha battuti nella stagione precedente. L'elenco completo, con i rigori attesi per squadra, è nella guida dedicata.

Quanto vale un ballottaggio all'asta?

Vale la quota di giornate che il calciatore perde, perché un nome schierato da metà delle guide giocherà indicativamente metà delle partite e a parità di rendimento produrrà metà dei bonus attesi. Su un calciatore da trenta crediti questo significa che vincere o perdere il ballottaggio pesa più della scelta fra lui e un titolare di fascia inferiore.

Ogni quanto vengono aggiornate queste formazioni tipo?

Durante il calciomercato estivo, che si chiude il 1° settembre 2026, le fonti si aggiornano di continuo e questa pagina segue. Dopo l'inizio del campionato le formazioni tipo si stabilizzano, e il riferimento diventano le probabili formazioni di giornata.

In sintesi

  • Sulle 220 maglie da titolare, 78 non hanno nessun ballottaggio aperto: più di una su tre. Sono cinque in meno di ventiquattr'ore prima, perché le guide hanno cominciato a collocare i nuovi arrivati.
  • Le fonti sono undici, e due contano il doppio — Fantacalcio.it e la Gazzetta, le uniche che pubblicano anche ballottaggi e rigoristi. In tabella non c'è il peso: c'è la probabilità che ne esce.
  • La Roma è la squadra più leggibile con sette maglie sicure su undici e nessun ballottaggio aperto; dietro, a sei, Udinese e Cagliari. Il Frosinone non ne ha nessuna, e il Monza una sola.
  • Il ballottaggio che costa di più è il centravanti del Como: Douvikas vale trentanove crediti e le guide lo mandano in campo nel 46% dei casi, cioè ventun crediti pagati per le domeniche in cui non gioca. Dietro di lui Gudmundsson alla Lazio, diciassette, e poi Raspadori e Samardžić all'Atalanta, quindici ciascuno.
  • Sui rigoristi le due guide che li dichiarano concordano sul primo nome in quattordici squadre su venti; dove non concordano, l'archivio della stagione precedente dice chi ha tirato davvero — e al Milan il mercato ha chiuso il disaccordo portando via tutti e due i nomi contesi.

Le formazioni tipo sono il punto di partenza dell'asta, non il suo risultato: quello che decide quanto pagare un titolare sono la quotazione e il rendimento atteso, che trovi nella lista giocatori con ruoli e quotazioni e nel simulatore dei prezzi d'asta. La strategia completa — il budget per ruolo, le fasce del listone e i prezzi realmente pagati nelle aste — sta nella guida all'asta del fantacalcio, e i nomi da 1-5 crediti che giocano davvero nelle Scommesse 2026/27. Se cerchi invece le probabili formazioni squadra per squadra, con la schierabilità di ogni calciatore e i migliori acquisti del listino, sono raccolte nelle probabili formazioni della Serie A 2026/27. E se non hai ancora creato la lega, qui trovi come funziona il fantacalcio su Fantacalcio-Online.

Il consenso di questa pagina nasce dagli undici di undici guide. Chi ha l'Allenatore in seconda può vedere la riga di ogni redazione, calciatore per calciatore, e capire se una percentuale nasce da un disaccordo fra fonti o da un dubbio che hanno tutte.

Le formazioni tipo dicono come una squadra gioca di solito; chi scende in campo in questa giornata lo dicono le probabili formazioni di giornata, dalla media di piu' fonti.

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